Le Quattro Città della Ceramica della Tuscia unite contro la violenza sulle donne
In occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, le quattro Città della Tuscia, riconosciute di antica e affermata tradizione ceramica – Civita Castellana, Viterbo, Tarquinia e Acquapendente – coordinate dalle CNA di Viterbo e Civitavecchia, si uniscono con una partecipazione congiunta dal forte valore simbolico alla IX edizione della manifestazione promossa dall’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC) Scarpette Rosse in Ceramica per dire NO alla violenza sulle donne.
L’iniziativa è stata presentata questa mattina, alla Camera di Commercio di Rieti Viterbo dalla presidente territoriale CNA Artistico e Tradizionale, Cinzia Chiulli, con Chiara Tosaroni, responsabile territoriale CNA Artistico e Tradizionale, Maria Rita De Alexandris, consigliera delegata del Comune di Viterbo, Claudio Parroccini, vice sindaco di Civita Castellana, Roberta Piroli, consigliera delegata del Comune di Tarquinia. Presenti in sala, il segretario CNA Viterbo e Civitavecchia, Attilio Lupidi con la presidente CNA Ceramisti Lazio, Daniela Lai e la professoressa Francesca Graziano del Liceo Artistico, Francesco Orioli (Viterbo)
“Scarpette rosse in ceramica” mette in luce l’importanza della tradizione ceramica come strumento di testimonianza sociale, coinvolgendo ceramiste, ceramisti, studentesse e studenti. Ogni Città presenta un programma di eventi ed esposizioni unici, tutti accomunati dallo stesso messaggio: NO alla violenza sulle donne.
Le studentesse e gli studenti del Liceo Artistico Francesco Orioli, in collaborazione con le ceramiste e artigiane del territorio, esporranno le loro creazioni in piazza delle Erbe e presso l’hub di artigianato artistico Lazio Artigiana (Via dell’Orologio Vecchio 5-7)
Tra le partecipanti:
Presso l’hub Lazio Artigiana, sarà esposta e presentata l’opera dell’artista Angelo Russo “L’elefante e la farfalla”. Contestualmente, nello stesso spazio, la docente e psicomotricista, Marilena Ponzio e l’editore, Leonardo Annulli, divulgheranno i loro contributi scientifici e culturali al tema della violenza di genere.
Tarquinia prevede un percorso di installazioni di scarpette rosse in ceramica e targhe 1522 collocate nei parchi e nei luoghi meno visibili ma abitualmente frequentati dai giovani. L’iniziativa mira a raggiungere proprio le nuove generazioni nei loro spazi di aggregazione quotidiana, trasformando quei punti nascosti della città in occasioni di riflessione silenziosa e di consapevolezza condivisa sul tema della violenza di genere.
I programmi saranno pubblicati sui siti istituzionali.

